Poems

La mia Abebà

C'era un'asmarina
a Haz-Haz, sulla collina,
Ahimè ... Abebà la bella
composta e snella;
fiore rimava con Abeba,
come il bistro e l'occhio!

Perché il mondo comprendesse,
mentre scavavano la sua fossa,
avvolta nella morte misteriosa,
intrecciò un aghelghel
e lo mandò senza hmbascià.

In un'intensa notte,
me la rapirono con le manette!

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Ogni giorno è assente,
ma nel buio è onnipresente!
Poiché non vuole separarsi da me
portatemi l'aghelghel della mia Abebà:
forse è lì la risposta,
la chiave delle sue manette,

che ora stringono me.

C'è uno scritto solo "un ricordo ai miei,"

sull'aghelghel della mia Abebà,
appassito fiore prima di sbocciare,
la mia compagna di prigione.

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